Culligan e Tetra Pak presentano Water Filtering Station (WFS)

Nel ventunesimo secolo la popolazione mondiale triplicherà portando il consumo di acqua a sei volte quello attuale. La scarsità di acqua produrrà effetti negativi in tutti i settori industriali e in particolare in quello del Food & Bevarage, sia in termini economici che sociali.

Tetra Pak, azienda svedese produttrice di impianti per l’imballaggio alimentare, si è rivolta a Culligan per la realizzazione di un impianto ad hoc in grado di ridurre il consumo di acqua utilizzata nel suo processo produttivo. L’acqua, impiegata dalle filling machine Tetra Pak per il raffreddamento durante la fase di riempimento degli imballi, veniva scaricata in continuo (10-30 l/min per ogni macchina) a temperature elevate (50°) con un alto contenuto di perossido di idrogeno, olii e grassi.

Water Filtering Station (WFS) è l’impianto progettato da Culligan in grado di riutilizzare l’acqua di rigetto delle macchine riempitrici, recuperando dal 95% al 100% dell’acqua scaricata, pari a 22 milioni di litri all’anno.

WFS è in grado inoltre di rimuovere fino a 100 ppm di olii e 10.000 ppm di perossido di idrogeno.

Gli impianti, realizzati con diversi stadi di filtrazione, meccanica e a carboni attivi, hanno un sistema di controllo automatico in grado di interfacciarsi con le macchine riempitrici.

Water Filtering Station, sviluppato in 3 anni con 1 anno di test sul campo, è l’impianto che aiuta a risparmiare elevate quantità d’acqua ed è stato pensato per migliorare il futuro del pianeta.