Acqua: ingrediente indispensabile in cucina

L’importanza della qualità dell’acqua non solo da bere… ma anche “da mangiare”

Culligan Water – Milano, 22 Novembre 2018 – In un Paese dove la cultura del cibo è da sempre un valore imprescindibile, e cresce l’attenzione per la qualità delle materie prime tra Bio e Km0, sono ancora in minoranza le persone che si interessano della qualità dell’acqua impiegata per cucinare.

Come dimostrano le più recenti ricerche svolte dall’Istituto Eumetra per Culligan, mentre per quanto riguarda l’acqua da bere il 65% delle persone a casa beve esclusivamente acqua in bottiglia perché la percepisce più sicura e più buona1, per quanto riguarda l’acqua per cucinare la maggioranza degli italiani2 utilizza regolarmente l’acqua del rubinetto senza porsi troppi problemi.

Frutto di pregiudizi e scarsa informazione, il consumo di acqua nelle case degli italiani è, dunque, spesso contraddittorio, con conseguenze non trascurabili.

Da un lato, la scelta diffusa di non bere l’acqua del rubinetto per motivazioni salutistiche ha un impatto ambientale per l’uso abnorme di bottiglie di plastica3; dall’altro, l’utilizzo dell’acqua comune per cucinare e preparare bevande riduce la qualità e compromette il gusto delle pietanze.

Ne abbiamo parlato a Milano, il 22 Novembre, presso lo showroom PoggenPohl, insieme alle principali testate giornalistiche di Cucina.

 

L’acqua in cucina è un ingrediente spesso trascurato, ma in realtà indispensabile per la migliore resa dei piatti”, dice Luca Malacrida, Capitano di APCI Chef Italia, la squadra nazionale dell’Associazione Professionale Cuochi Italiani. “L’acqua ideale deve essere cristallina e povera di Sali. Non deve né togliere né aggiungere sapore, bensì contribuire ad esaltare al meglio il gusto naturale degli ingredienti senza essere protagonista. Oltre all’aspetto organolettico dell’acqua, sono molto importanti in cucina anche la corretta temperatura e il perlage della gasatura”.

La soluzione ottimale per garantire la qualità dell’acqua in cucina è Culligan Water. Un’ acqua che si ottiene grazie agli impianti avanzati di affinaggio dell’acqua per uso domestico che consentono di attingere direttamente dal rubinetto di casa un’acqua leggera e povera di sali, perfetta per tutte le esigenze, sia per bere che per cucinare.

In particolare, i sistemi di trattamento dell’acqua al punto d’uso, come AC Slim di Culligan con tecnologia ad Osmosi Inversa, consentono di erogare un’acqua leggera, senza alcun retrogusto, perfetta per la preparazione dei pasti quotidiani e la buona riuscita di ogni piatto.

Oltre alla filtrazione dell’acqua, la nuova frontiera amata dagli chef è rappresentata dai dispositivi di nuova generazione che consentono l’erogazione personalizzata dell’acqua secondo gusti ed esigenze diverse: non solo liscia a temperatura ambiente, ma anche gassata, raffreddata e riscaldata istantaneamente. Il tutto, con zero tempi di attesa.

Tutti aspetti che Culligan risolve con la sua gamma di soluzioni per refrigerare, riscaldare e gasare istantaneamente l’acqua, dove spicca il nuovo Selfizz, sistema compatto che permette di scegliere tra acqua a temperatura ambiente, fredda o calda – fino alla temperatura di 85°C, temperatura ideale per la preparazione del tè e diversi utilizzi in cucina – liscia o frizzante, con la possibilità di regolare il livello di gassatura a proprio piacimento.

Per condurre uno stile di vita più salutare e sostenibile è necessario ripensare alle modalità con cui viene approvvigionata l’acqua tra le mura domestiche”, commenta Marcello Miradoli, Direttore Marketing EMEA di Culligan. “Le soluzioni proposte da Culligan per la filtrazione, gasatura, refrigerazione e riscaldamento immediato dell’acqua, offrono benefici evidenti sotto tutti i punti di vista: igienico, organolettico, estetico, e tecnico, ma anche e ambientale ed economico. Diffondere la cultura della qualità dell’acqua e del suo corretto uso in cucina è per noi di Culligan una missione. Grazie alla collaborazione con i più rinomati Chef e Associazioni come APCI siamo convinti di poterlo fare in maniera piacevole e, soprattutto, concreta”.

Note:

1 – Fonte: Ricerca “L’acqua nelle abitudini degli italiani” 2018 realizzata da Lifegate per Culligan in collaborazione con l’Istituto di Ricerca Eumetra

2 – Il 68% degli intervistati utilizza prevalentemente acqua del rubinetto per bollire gli alimenti, il 61% per fare pani, dolci e lievitati, il 57% per preparare caffè e tè) Fonte: – “Osservatorio sugli atteggiamenti degli italiani verso l’acqua” 2018 condotto dall’Istituto di Ricerca Eumetra per Culligan

3 – L’Italia è il primo Paese in Europa (Fonte: Censis, 2018) e il secondo al mondo (Fonte: Censis, 2014) per consumo di acqua in bottiglia, notoria causa dell’emergenza ambientale in atto.