Lombardini22 dice addio all’acqua nella plastica

Sono sempre più numerose le adesioni alla campagna #WaterBattle di Culligan, un progetto a supporto di aziende, PA e organizzazioni e privati che vogliono adottare facilmente e in tempi rapidi interventi concreti per abolire il consumo di bottiglie di acqua in plastica e ridurre l’impatto ambientale.

Tra queste, anche Lombardini22, gruppo nato a Milano nel 2007, proprio in via Lombardini 22, leader nello scenario italiano dell’architettura e dell’ingegneria, che opera a livello internazionale, ha scelto di bere acqua a km0.

“In azienda volevamo condividere tra i nostri professionisti e clienti il messaggio che bere acqua senza plastica è la scelta più consapevole che possiamo fare in questo momento. Per rafforzare il concetto, vicino agli erogatori Culligan allacciati alla rete idrica, abbiamo realizzato dei pannelli con grafiche accattivanti, che riportano i numeri relativi all’impatto ambientale conseguente a questa scelta. In questo modo chi beve dagli erogatori è a conoscenza di quanta plastica, petrolio ed emissioni di CO2 sta risparmiando al nostro pianeta.”

Franco Guidi, Partner – CEO di Lombardini22

Grazie agli erogatori Culligan allacciati alla rete idrica, ogni anno Lombardini22 avrà lo stesso effetto sull’ambiente di 397 nuovi alberi piantati e avrà abolito il consumo di ben 100.000 bottigliette di plastica da 0,5 L, risparmiando così:

  • 2,5 tonnellate di plastica
  • quasi 5 tonnellate di petrolio
  • 9,9 tonnellate di emissioni di CO2
  • 2 Tir carichi di bottiglie per strada

Scegliere l’alternativa alle bottiglie in plastica non consente soltanto di rendere la propria organizzazione più sostenibile, ma allo stesso tempo permette di prendersi cura dell’ambiente e dei propri dipendenti. Scopri le aziende che hanno già aderito alla campagna WaterBattle >>