La manutenzione degli impianti domestici di trattamento dell’acqua

Gli impianti domestici di trattamento dell’acqua

Oggi il mercato offre un’ampia scelta di impianti per il trattamento domestico dell’acqua (spesso chiamati genericamente depuratori o purificatori), una gamma di apparecchi così vasta che può addirittura avere l’effetto contrario e disorientare il consumatore nelle scelte d’acquisto, indirizzandolo sull’offerta commerciale proposta dal venditore di turno. Il prezzo vantaggioso e le promesse di salute e benessere per la famiglia fanno presa su molte persone, d’altra parte la scelta “fai da te” ha portato in molti casi all’acquisto di impianti controindicati.

Non esiste il “filtro universale”, ogni apparecchio è progettato per un uso specifico che, se diversamente applicato, può risultare inefficace o addirittura dannoso.

Per esempio un addolcitore con le resine a scambio ionico non serve per migliorare il gusto dell’acqua, un filtro a carbone non riduce la durezza e un sistema di disinfezione UV va usato solo sull’acqua prefiltrata.

La manutenzione degli impianti di trattamento dell’acqua

E dopo l’utilizzo c’è la manutenzione. La manutenzione è una normale prassi per mantenere in efficienza e sicurezza un qualsiasi impianto.

Un’automobile per esempio prevede dei controlli periodici e la sostituzione delle parti che con l’uso si consumano, come le gomme e i freni; analogamente un’apparecchiatura per il trattamento dell’acqua richiede interventi periodici per la sostituzione degli elementi filtranti. Si tratta di impianti che influiscono sulla nostra salute per questo la manutenzione non può essere trascurata.

Un impianto senza manutenzione può peggiorare la qualità dell’acqua in ingresso, al contrario la sostituzione degli elementi filtranti nei tempi giusti garantisce non solo l’efficacia dell’apparecchio, ma anche di scongiurare la proliferazione batterica.
A seconda della tipologia e della complessità dell’apparecchiatura, le operazioni di manutenzione possono essere effettuate in autonomia oppure può essere richiesto l’intervento del tecnico. Vediamo qualche esempio.

L’addolcitore d’acqua è un apparecchio totalmente automatico, che richiede però il reintegro periodico dei sali per la rigenerazione delle resine; un impianto ad osmosi inversa, che nasce per ridurre il contenuto salino dell’acqua, deve essere dotato di un’adeguata prefiltrazione e richiede una manutenzione periodica in grado di prevenire l’intasamento delle membrane.

Un frigogasatore d’acqua è un impianto più complesso che è dotato, oltre agli elementi filtranti, di un sistema di refrigerazione e gassatura dell’acqua; questi apparecchi vanno periodicamente sanitizzati con sostanze battericide e anticalcare con modalità e tempi stabiliti dal produttore.
Ma quello che per un professionista del settore risulta ovvio e banale, non lo è per il comune cittadino che va guidato sia nella scelta dell’impianto che nella successiva manutenzione.

Gli obblighi di legge del produttore degli impianti di trattamento dell’acqua

• Per questo la legge parla chiaro, a tutela del consumatore. Il DM del 7 febbraio 2012, n.25 “Disposizioni tecniche concernenti apparecchiature finalizzate al trattamento dell’acqua destinata al consumo umano” stabilisce che, tra i vari obblighi, il produttore e il distributore debbano garantire per ogni apparecchiatura:

un manuale di istruzioni per l’uso e la manutenzione ed un manuale di montaggio ed installazione, in cui venga chiaramente specificato che l’apparecchiatura è destinata al trattamento delle acque potabili;

• che su tutto il materiale informativo relativo all’impianto venga chiaramente evidenziato che l’apparecchiatura necessita di una regolare manutenzione periodica, al fine di garantire i requisiti di potabilità dell’acqua trattata ed il mantenimento dei miglioramenti dichiarati dal produttore.

• che il montaggio venga effettuato in completa sicurezza tecnica ed igienico-sanitaria e comunque sia idoneo ad assicurare la sicurezza generale per il consumatore o utente. A garanzia di una corretta installazione e manutenzione è sempre consigliato affidarsi a personale specializzato, idealmente i tecnici dell’azienda che produce/commercializza l’impianto.

Ma nonostante le norme che regolamentano il settore del trattamento acqua siano molto dettagliate e garantiste nei confronti del consumatore, esiste un mercato borderline di tecnologie non convenzionali e di prodotti di importazione con caratteristiche qualitative non sempre rispondenti agli standard richiesti nel nostro paese.

Come fare allora l’acquisto giusto, in grado di soddisfare le proprie esigenze, in sicurezza e con il miglior rapporto qualità/prezzo? Occorre rivolgersi a chi di acqua se ne intende davvero.
Culligan, azienda leader nel settore, si occupa di acqua dal 1936 ed è presente sul territorio Italiano dagli anni 60’. Un impianto Culligan è sinonimo di tecnologia d’avanguardia, qualità dell’acqua trattata e garanzia di assistenza tecnica qualificata. Scegliete gli impianti domestici Culligan di trattamento acqua, per godere direttamente a casa vostra di tutti i benefici dell’acqua affinata.