Acqua, salute e bellezza

L’acqua e la pelle

L’acqua, oltre ad essere indispensabile per il buon funzionamento dell’organismo ed il mantenimento dello stato di salute, svolge anche un ruolo estetico contribuendo a mantenere elastica la pelle. La pelle ha bisogno di acqua, una corretta idratazione rende la cute più sana ed elastica e l’aspetto più giovane, motivo per cui molte creme e prodotti da spalmare sul corpo vengono propagandati come idratanti.

In realtà questo termine non è esatto in quanto non sono di certi i pochi centimetri cubici di questi prodotti a bilanciare le perdite molto più importanti di acqua che avvengono tramite il sudore e l’urina. In realtà le creme idratanti non apportano acqua, ma contengono sostanze che contribuiscono a mantenere nell’epidermide l’acqua che già essa contiene, per questo motivo risultano più efficaci se utilizzate dopo un bagno o una doccia.

Tra le sostanze idratanti la più nota ed importante è sicuramente l’acido ialuronico, una molecola complessa che è naturalmente presente nella pelle e in altri tessuti connettivi (tendini, cartilagini, ecc), a cui contribuisce a fornire le ben note caratteristiche di resistenza ed elasticità. Una sua carenza determina la formazione di rughe ed altri inestetismi, come accade nelle persone anziane, che ne producono meno. L’acido ialuronico, grazie alle sue proprietà, viene spesso utilizzato, insieme al collagene, in chirurgia estetica e in altre applicazioni dermatologiche dove è necessario eliminare rughe e prevenire l‘invecchiamento della pelle.

Ma l’idratazione avviene dall’interno dell’organismo, grazie all’apporto di acqua, le creme aiutano solo a preservarla.

acqua pelle viso

L’acqua è dunque il vero prodotto di bellezza anche se non è sufficiente berne un paio di litri al giorno per avere un corpo snello e più bello; l’alimentazione e il movimento sono essenziali per questo. Tuttavia medici, dietologi, dermatologi ed esperti di estetica concordano nell’affermare che bere tanta acqua aiuta ad avere una vita più lunga e più sana, assieme ad una pelle priva di inestetismi. L’acqua è la migliore cura della pelle e consente anche di risparmiare sui prodotti che nulla aggiungono ma solo proteggono ciò che è già presente, e che sono quindi inutili se manca l’idratazione.

La pelle è il primo tessuto a soffrire della carenza di acqua perché l’organismo, per difendersi dalla disidratazione, attinge da dove ce n’è minore necessità vitale, ovvero dalla pelle. Sia il tessuto adiposo che quello muscolare situati sotto la cute contribuiscono a mantenerla tesa, con il passare degli anni la loro riduzione volumetrica, assieme al minore apporto di sangue ed acqua, causano l’aumento di rugosità della pelle.

La disidratazione cutanea

La disidratazione cutanea è anche facilitata dall’azione del sole e del vento, oltre ad una sensibilità individuale nei confronti delle sostanze chimiche con le quali si viene normalmente a contatto, come saponi e detergenti troppo alcalini, prodotti cosmetici inadatti e prolungati bagni in piscina o al mare.

Le varie creme idratanti e protettive hanno in questi casi la loro indubbia efficacia, soprattutto quando le condizioni ambientali sono tali da favorire le perdite di acqua, tuttavia quando l’idratazione dello strato più esterno dell’epidermide si riduce tali prodotti possono dare soltanto un sollievo temporaneo e bere la giusta quantità di acqua rimane l’unico reale rimedio per combattere la secchezza cutanea.

Le pratiche intese ad evitare la disidratazione devono essere prima di tutto preventive. La miglior routine quotidiana per la salute della pelle rimane sempre e comunque dipendente dall’acqua: dal lavaggio mattutino con detergenti delicati, alla regolare ingestione di almeno due litri di acqua al giorno. Un’adeguata idratazione e la stimolazione della circolazione sanguigna sono elementi essenziali se si vuole avere una pelle sana e luminosa.

L’acqua e la cellulite

Un altro problema dell’inestetismo della pelle è dovuto alla cellulite. Le principali cause fisiologiche della cellulite sono dovute a cambiamenti del metabolismo che coinvolgono fattori ormonali, genetici, alterazioni strutturali dei tessuti connettivi, il sistema circolatorio, lo stile di vita, ecc. Questa problematica, che colpisce soprattutto le donne (80-90%), deriva da un aumento di grasso nei tessuti connettivi (adiposi edematosa), in particolare nella zona pelvica, negli arti inferiori e nell’addome, causando il ben noto effetto “buccia d’arancia” nella pelle.

Malgrado le diete alimentari finalizzate a diminuire l’ingestione di grassi abbiano mostrato di dare qualche beneficio, è opinione comune che non esiste una vera e propria cura in grado di combattere efficacemente la cellulite. Ma se curare non è cosa semplice, prevenire e rallentare la cellulite è possibile, e l’acqua è un ottimo rimedio. L’acqua aiuta infatti a combattere la cellulite perché penetra nei tessuti drenandoli e purificandoli. Quindi in presenza di cellulite bisogna bere di più e preferire un’acqua non troppo ricca di sali minerali, dal maggior effetto diuretico.

La vera prevenzione alla disidratazione cutanea, e più in generale agli inestetismi della pelle, deve prevedere un costante apporto di acqua nell’organismo, ciò consentirà non solo di mantenere la pelle elastica, ma anche la corretta idratazione di tutti gli organi interni, parametro indispensabile per conservare un buono stato di salute del corpo.