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Aumento dei prezzi

C’è preoccupazione intorno all’annunciato aumento dei prezzi dell’acqua in bottiglia.

Mineracqua, la Federazione Italiana delle Industrie delle Acqua Minerali Naturali, delle Acque di Sorgente e delle Bevande Analcooliche, a fronte dei rincari dei prezzi e dei costi di produzione – fino al 35/40% – chiede l’adeguamento dei prezzi delle bottiglie d’acqua, con aumenti tra il 10 e 15% a partire dal gennaio 2022.

Rispetto al dicembre 2020, infatti, il costo delle materie prime per gli imballaggi è aumentato del 40/50%: i prezzi del PET sono cresciuti oltre l’80% per quello tradizionalmente usato per le bottiglie d’acqua, e del 66% per quello riciclato.

Contemporaneamente sono aumentati i costi energetici: rialzo del prezzo del gas del 430%, dell’energia dell’86%, del gas metano del 135%, con un conseguente aumento anche del costo dei trasporti di circa il 15%.

Il costo dell’acqua in bottiglia

Tutti questi costi incidono sul prezzo finale delle acque minerali del 90%, perché l’acqua in se stessa costerebbe molto poco.

Acqua Ecologica o in bottiglia?

L’acqua è ecologica per sua natura. L’acqua a km 0 ovviamente è molto più sostenibile, perché non deve essere trasportata su ruote né percorrere chilometri prima di arrivare nei depositi di stoccaggio per la distribuzione al dettaglio.

Può essere consumata sfusa – dal rubinetto o in contenitori riutilizzabili di vetro o altri materiali ecologici – senza causare emissioni né drenaggio di risorse utili alla produzione PET, ovvero grandi quantità di acqua e petrolio.
L’alternativa all’acqua in bottiglia è naturalmente più economica perché sul prezzo non grava il 90% dei costi che pesano sulla plastica per produzione, confezionamento, imballaggio e trasporti.
Trasporti che peraltro, oltre a causare emissioni di CO2, provocano spesso altre problematiche: inquinamento acustico, da PM10, problemi di viabilità, fino a quelli strutturali e architettonici nelle località di transito.

Acqua depurata in casa

Chi ha già deciso di ridurre la propria impronta ha a disposizione tante scelte per rendere l’acqua a km 0 più buona e più sicura: priva di torbidità, microinquinanti emergenti o microplastiche, limpida, priva di odori e sapori sgraditi, tra cui quello del cloro, e soprattutto priva di plastica!

Per avere acqua depurata in casa, infatti, esistono tante tecnologie ed erogatori differenti, che permettono di regolare temperatura, gasatura, residuo fisso ecc. e, oggi, anche diverse formule che permettono di non acquistare l’impianto, ma semplicemente di noleggiare un depuratore d’acqua e farlo installare senza interventi di muratura, spese eccessive o altre preoccupazioni, grazie a un servizio chiavi in mano che garantisce manutenzione periodica e assistenza per qualsiasi necessità.

Fonte:
«Rincari fino al 15% per le bottiglie d’acqua o le imprese chiudono», IlSole24Ore.com – Economia, di Micaela Cappellini, 11.12.2021

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